mercoledì 30 novembre 2011

La Trasparenza


Trasparente … sei Padre ignoto di tutti i colori, figlio illegittimo del nulla.

Conquisti occhi e consensi, sei inganno per le menti
Concesso a vuoti e sinceri … dal pieno da capire al semplice apparire.

Diatriba eterna dei Profeti e lingua dei Poeti
Non è chiaro questo gioco che da sempre ti fa torto
Forse sei solo un falso per confondere chi è affranto.

Chi ci crede al doppio ruolo di un attore dell’idioma!?
Un teatro senza eguali per attori tutti uguali
Smascherato in ogni caso non compirai più reato.


[© MaZ]


Il Regista Della Buonanotte

E’ vivo in questa morte, è etilico caldo in questa fredda notte
Non è notte da cullarsi, ruba il sonno a chi non sa placarsi.

Tiro somme senza numeri e dipingo quadri mal riusciti
Colori in strada e storia … solo nero nel finale

Non giungerà epilogo policromo, non sarà lieto e gratificante.

Non vi è rancore e chiodo ma assunzione di una remissione
E’ un dato di fatto a tutti gli effetti senza affetti e difetti.

Gioco di una pellicola dalla vita breve, la realtà lo richiede
Specchio rotto mi ricorda ore instabili al suo interno.

Una lurida volata in quel vivo mai vissuto
Imbranata la caduta in un sogno mai sognato.

Stanca mente, braccia e gambe suggeriscono “A riposo!”
Tende scure e buio agli occhi a spengere il pensiero
Metto punto alla giornata, faccio voto al mio ristoro.

Domani cambia volto, io tengo stesso viso e riso
Cambia espressione al suo interno, tutto questo non è
eterno.

E’ un salutare particolare per chi forse sa ascoltare


[© Maz]