giovedì 9 agosto 2012
Un Anno
Ascoltare, Aspettare, Sperare
Abbracciare questa voglia
Scappare da questo tetto
Stretto, Maledetto, Divelto
Specchio che non ascolta
Sussurrare, Sognare, Tacere
Soffiare via la bruma
Sogno che profuma di vero
Solo tre notti e un risveglio
Stretto, Maledetto, Divelto
Specchio che non ascolta
Tornare, Camminare, Pensare
Città di noia che non riflette
Varcare l'odiato portone
Stretto, Maledetto, Divelto
Specchio che non ascolta
Parlare, Raccontare, Gridare
Senza veli e muri
Illusione frantumata
Addio forzato
Stretto, Maledetto, Divelto
Specchio che non ascolta
[© Maz]
giovedì 21 giugno 2012
Arturia minimoog-v Original
Solo oggi, 21 Giugno 2012, per festeggiare la collaborazione tra Arturia e Moog, dal Sito Ufficiale Arturia sarà possibile scaricare una versione del Minimoog V Original gratuita!
http://www.arturia.com/evolution/en/products/minimoogv/minimoogv-original
Se avete problemi con il download e la richiesta del codice di attivazione potete trovare qui i link funzionanti appena caricati per voi :-)
windows (.exe) http://www.mediafire.com/?z5mctmb89bejcy3
codice attivazione: 530092741
mac (.dmg) http://www.mediafire.com/?d94gd4euzlb2ywc
codice attivazione: 530539048
Buon Divertimento
MaZ
sabato 16 giugno 2012
Il Groppo In Gola
“Starò bene e andrò in giro a cuor leggero”.
Fu il suo pensiero dopo aver sofferto a lungo.
Il suo cuore non avrebbe più amato. “E’ troppo pesante quando è colmo d’amore”
Si ripeteva "Un cuore vuoto è più leggero da portare in giro" .
Il suo cuore non avrebbe più amato. “E’ troppo pesante quando è colmo d’amore”
Si ripeteva "Un cuore vuoto è più leggero da portare in giro" .
Passarono
gli anni, capì quel cuore vuoto, era diventato pietra e gli pesava in petto più
che mai.
Oggi lo
picchietta - non si rompe. L’ho incontrato qualche giorno fa, era gobbo e col
viso triste.
Ho paura che
presto non pomperà più sangue, quella pietra filtrerà ogni goccia. Morirà senza
ossigeno.
[© Maz]
lunedì 2 aprile 2012
Un Tempo di Lunedì
Era un pomeriggio
come un altro, ricco di novità, per me diverso ma uguale per voi.
Lì seduto,
come gli altri, avrei dovuto ascoltare e non pensare, ma ho ignorato la mia
regola.
Ero solo, annoiato
e turbato. Lei una grande oratrice, convincente e affascinante: tutti pendevano
dalle sue labbra. Loro, affascinati dai suoi risultati e promesse di successo,
non si accorgevano di Lei. Persona e Bellezza.
Nella mia
mente seguitavano pensieri d’amore e poco puri, lei parlava e illustrava schemi
- sali e scendi di frecce e numeri - anch’io salivo e scendevo, ma le frecce e
i numeri erano ben diversi, quasi mi sentivo in torto.
Di colpo,
tornato in me, mi accorgo che stavo perdendo tempo.
In aiuto
arrivavano giochi di luce e ombra, questi illuminavano i suoi capelli d’oro e
nascondevano me e le mie inutili fantasie.
Avevo scordato
per un attimo un dettaglio che, di volta in volta, distruggeva ogni mio sogno,
ogni slancio e volo: a Lei, come a Me, piacciono le donne.
Eravamo
rivali in amore ed io desideravo il mio nemico. Avevo già perso.
[© Maz]
domenica 18 marzo 2012
[Recensione] Edmondo Romano | Sonno Eliso
Cosa pensi quando
prendi un disco in mano e tra i nomi leggi Edmondo
Romano (Eris Pluvia, Picchio dal Pozzo, Nadir) e Ares Tavolazzi (Area)? “Voglio
ascoltarlo!”
Poi l’occhio cade sulle note di copertina a cura di Paolo Fresu e nel mentre premi PLAY.
“Sì, va bene” - penserete voi – “Ma cos’è questo Sonno Eliso che oggi ci proponi?”
Un grosso
calderone con tanta carne al fuoco e spezie varie: un pizzico di Etnica, una
spruzzata di Jazz e sapori Mediterranei, ecco cos’è Sonno Eliso, un sapiente
mix di colori musicali interpretati con grande padronanza dello strumento ed
una esperienza assolutamente evocativa - Chef della Musica.
Le atmosfere che mi circondano ascoltando il CD mi portano inevitabilmente a pensare al Medioriente, alcuni brani li trovo sensuali, altri quasi drammatici con un senso di sofferenza e lotta, passaggi rilassanti o intensi e non manca quel tocco di spiritualità che accarezza l’anima dell’ascoltatore.
Il disco
completamente strumentale tratta un argomento da sempre delicato e conflittuale:
il continuo scontro tra uomo e donna alla ricerca di un equilibrio tra loro ed
interiore. L’album si divide in due parti che si riferiscono una alla femmina e
l’altra al maschio, vi è poi una traccia conclusiva dove questi si fondono,
avete capito bene, i ritmi ben distinti dei due sessi per un attimo si incontrano
e trovano equilibrio in favolosa armonia.
CORPO al Corpo
- e corpo sia in questo rapporto corporale con la musica, io la vivo anche
così, non solo con la testa, la sento scuotermi dentro come la passione che
travolge gli amanti - amanti della musica, ovvio! No, non sono impazzito, Corpo
è un brano (sonorità sinuose come le forme di una donna) di Sonno
Eliso e all’interno del CD trovate il Videoclip realizzato e diretto da
Edmondo Romano con Compagnia Teatro Nudo, unicamente visualizzabile al computer
è già disponibile su Youtube:
Generalmente
ascolto musica rock e affini, ma sono rimasto molto colpito da questo Concept Album prodotto in collaborazione
con Pivio ed Aldo De Scalzi (primo di una trilogia dedicata alla comunicazione
tra realtà diverse), e mi sento in dovere di consigliarlo a chiunque a
prescindere dai gusti musicali. Non è solo un disco ma un lavoro dove cultura
ed emozioni si incontrano con molta naturalità, merito dei suoni
particolarmente caldi che solo certi strumenti possono emettere, l’argomento
trattato e le capacità dei seguenti musicisti:
Edmondo Romano: soprano sax, clarinet,
duduk, whistle, santur;
Mario Arcari: oboe;
Ares Tavolazzi and Riccardo Barbera: double bass;
Alessio Pisani: bassoon;
Marco Fadda: percussion;
Elias Nardi: oud;
Roberto Piga: violin;
Kim Schiffo: cello;
Fabio Vernizzi: piano;
Luca Montagliani: accordeon;
Daniele Bicego: horn.
L’essere
umano è nato in armonia con la natura che lo circonda, esattamente come gli
altri esseri viventi e dovrebbe esserlo anche con l’altro sesso. Il dualismo
può esser considerato una soluzione o un problema, sta a noi decidere come
vogliamo vivere questa realtà: due problemi che generano un terzo problema o
due forme diverse che trovano equilibrio tra loro? – questo è il messaggio che
mi suggerisce il disco.
E’
sicuramente un lavoro che va ascoltato con attenzione, un modo per viaggiare e riflettere su chi siamo,
perciò sdraiatevi, chiudete gli occhi e in totale relax lasciatevi trasportare lontano…
Buon ascolto
Maurizio "MaZ" Raso
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Informazioni
generali, di contatto e acquisto:
Edmondo
Romano - Sonno Eliso
I dischi
dell'espleta ESP030
Prodotto da
Eden Production e Creuza s.r.l.
Disponibile
su iTunes e CD
Distribuzione
nel mondo Felmay
Per ordini: orders@felmay.it - www.felmay.it
Contatti:
In
alternativa contattare il sito www.pivioealdodescalzi.com
Disponibile su Amazon:
[© Maz]
sabato 25 febbraio 2012
[Recensione] l'Ombra della Sera
Una premessa è dovuta: Io sono un ascoltatore e non un addetto ai
lavori, se vi aspettate analisi tecniche sul disco potete chiudere la pagina,
io parlo di emozioni in musica e tanto mi basta.
“Ciao Maz” - “Ciao Fabio” e sorridente si presenta con questo CD nuovo
di pacca uscito solo due giorni fa!
E’ così che tutto ha inizio e decido di parlarvi di un gruppo e del
loro disco omonimo “l’Ombra della Sera”, ma cos’è il progetto OdS?
L’Ombra della Sera è un
disco uscito negli anni settanta e rimasterizzato nel 2012.
No seriamente, prima scherzavo, è un disco degli anni settanta
pubblicato nel 2012!
Non ci credete? Eppure è quel che penserete una volta ascoltato, eh
sì, perché questo album suona come un disco degli anni 70 registrato con le
moderne tecnologie, fantastico! Un disco registrato nei mesi scorsi che suona
vintage! Il segreto? Strumentazione d’epoca, ovvio! Ci sono tutti, ma proprio
tutti gli strumenti che hanno reso eterna la musica dei seventies: Mellotron,
MiniMoog, Hammond, Theremin, Fender Rhodes, ecc…
L’Ombra della Sera ha
riarrangiato e stravolto sigle tv di classici d’epoca aggiungendo quel tocco
personale che rende il disco molto più interessante di una semplice compilation
di sigle originali, i famosi sceneggiati che molti di voi ricorderanno ora
godono di sfumature Dark Progressive e Sperimentali che si alternano e si fondono
con gran classe tra loro. Voglio osare senza spifferare troppo o vi levo il
gusto di scoprire quest’album, nella quinta traccia “l’eco” dei Van Der Graaf Generator vi attraversa con
un Sax di grande presenza! Insomma i brani sono completamente reinterpretati in
modo tanto eccellente da ritrovarsi davanti ad un disco che, è sicuramente un
tributo, ma del tutto originale, un lavoro che fa più pensare a un nuovo album
piuttosto che una cover compilation, ascolto dopo ascolto sono giunto ad una
conclusione, preferisco queste versioni a quelle originali, è solamente un
parere personale ma son sicuro che molti di voi saranno d’accordo con me una
volta “assaporato e assorbito” questo disco.
Pensandoci bene “Gamma” già
in versione originale lascia spazio a possibili interpretazioni progressive,
diciamo che si presta, ma gli altri brani chi lo avrebbe mai detto!? Gli
sceneggiati influenzati da VDGG e KC sono diventati Progressive, serviva un
colpo di genio per pensare ad un'evoluzione di tale portata!
Durante l’ascolto noterete che è stata riservata particolare
attenzione e cura alla qualità e spazialità dei suoni, un ottimo lavoro che
indubbiamente ha reso questo prodotto ancor più accattivante, in alcuni
passaggi è veramente piacevole concentrarsi su un singolo strumento, ad esempio
la batteria che “rimbalza” pulita come piace a me, un vero tocco di classe con
grande soddisfazione del canale sinistro!
La scaletta (44’40”) è formata da titoli come “Gamma”, “La Traccia Verde”, “Il Segno del
Comando (Cento Campane)”, “Ritratto di Donna Velata” e “Ho Incontrato un’Ombra
(a Blue Shadow)”, insomma ci sono brani firmati Enrico Simonetti, Riz Ortolani e Berto Pisano, che altro volete di
più? Non avrei saputo scegliere meglio, ma non c’è da meravigliarsi, l’Ombra della Sera non è certo un
gruppo di dilettanti.
Ma chi si cela dietro il nome “l’Ombra della Sera”? Ve lo dico io!
Musicisti che hanno già dimostrato in passato le loro qualità e doti artistiche
in vari progetti come la Maschera di Cera e questo non fa
eccezione!
Sto parlando di Agostino Macor, Mau Di Tollo e Fabio Zuffanti, tra gli ospiti troviamo Alessandro Corvaglia, Andrea Monetti, Paolo Furio Marasso, Roberto Nappi Calcagno e Francesco Mascardi.
Ora non voglio diventar prolisso, star qui a parlarvi di ogni singolo
aspetto di questo progetto sarebbe veramente noioso per voi e stancante per me,
quel che dovete sapere è che questo è un disco che merita! Accendete il
lettore, alzate il volume e lasciatevi trascinare, è la cosa migliore e non c’è
recensione che tenga, le vostre orecchie sono i giudici migliori, le vostre,
non quelle degli altri, perché nessuno potrà mai dirvi con verità assoluta
com’è un disco, sono solo opinioni ed io ho detto la mia.
Chiudo con un pensiero che voglio condividere: questo progetto mi ha
incuriosito e affascinato da subito e dopo averlo “toccato con mano” spero non
si fermi qui perché lo ritengo veramente valido e interessante, ha grandi
potenzialità per sviluppi futuri e spero di sentirne delle belle.
Chi è interessato al Vinile deve attendere Aprile, uscirà in Edizione
Limitata.
Disponibile su Amazon:
Disponibile su Amazon:
Intanto qui potete gustarvi un assaggio: http://soundcloud.com/zuffantiprojects/gamma
Buon Ascolto
Maurizio “MaZ” Raso
[© Maz]
venerdì 24 febbraio 2012
[30.11.2011] La Maschera Di Cera @ Sala Prove (Medley)
Breve video durante le prove di MdC :-)
Previsto entro l'anno l'uscita di un nuovo album, nell'attesa gustatevi le prove del gruppo.
Presto un nuovo video, stay tuned!
[© Maz]
[FUORI ONDA] ASTROLABIO - ATTENTI A QUEI DUE [21.02.2012]
Ecco cosa accade durante i fuori onda di "Attenti a quei due" :-)
[© Maz]
Rock Progressive (Genova)
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[© Maz]
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sabato 11 febbraio 2012
Il Conflitto
ostenta ricchezza con sette miliardi di vite,
nasconde l'orrore di un declino umanitario.
[© Maz]
La Ricaduta
Non riusciranno mai a sfondar questo muro che di delusione e rancore è fatto - pensa chi cuore e mente colma ha - spareranno i loro miglior colpi da illusionisti e dai cannoni di belle promesse usciranno proiettili perforanti.
Scusami se ancor non ho progettato scudo perfetto.
[© Maz]
lunedì 6 febbraio 2012
Carta Velina
Avete
presente, avete ben presente i fogli di carta velina che vibrano con l'aria e
stridono?
Ecco, sono
come labbra vicine, vicinissime, che fremono per baciarsi, si sfiorano quasi ma
non si toccano mai, gridano il dispiacere di un bacio mancato.
Io sono un
foglio di carta velina strappata.
[© Maz]
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