sabato 25 febbraio 2012

[Recensione] l'Ombra della Sera


Una premessa è dovuta: Io sono un ascoltatore e non un addetto ai lavori, se vi aspettate analisi tecniche sul disco potete chiudere la pagina, io parlo di emozioni in musica e tanto mi basta.

“Ciao Maz” - “Ciao Fabio” e sorridente si presenta con questo CD nuovo di pacca uscito solo due giorni fa!
E’ così che tutto ha inizio e decido di parlarvi di un gruppo e del loro disco omonimo “l’Ombra della Sera”, ma cos’è il progetto OdS?
L’Ombra della Sera è un disco uscito negli anni settanta e rimasterizzato nel 2012.
No seriamente, prima scherzavo, è un disco degli anni settanta pubblicato nel 2012!
Non ci credete? Eppure è quel che penserete una volta ascoltato, eh sì, perché questo album suona come un disco degli anni 70 registrato con le moderne tecnologie, fantastico! Un disco registrato nei mesi scorsi che suona vintage! Il segreto? Strumentazione d’epoca, ovvio! Ci sono tutti, ma proprio tutti gli strumenti che hanno reso eterna la musica dei seventies: Mellotron, MiniMoog, Hammond, Theremin, Fender Rhodes, ecc…
L’Ombra della Sera ha riarrangiato e stravolto sigle tv di classici d’epoca aggiungendo quel tocco personale che rende il disco molto più interessante di una semplice compilation di sigle originali, i famosi sceneggiati che molti di voi ricorderanno ora godono di sfumature Dark Progressive e Sperimentali che si alternano e si fondono con gran classe tra loro. Voglio osare senza spifferare troppo o vi levo il gusto di scoprire quest’album, nella quinta traccia “l’eco” dei Van Der Graaf Generator vi attraversa con un Sax di grande presenza! Insomma i brani sono completamente reinterpretati in modo tanto eccellente da ritrovarsi davanti ad un disco che, è sicuramente un tributo, ma del tutto originale, un lavoro che fa più pensare a un nuovo album piuttosto che una cover compilation, ascolto dopo ascolto sono giunto ad una conclusione, preferisco queste versioni a quelle originali, è solamente un parere personale ma son sicuro che molti di voi saranno d’accordo con me una volta “assaporato e assorbito” questo disco.
Pensandoci bene “Gamma” già in versione originale lascia spazio a possibili interpretazioni progressive, diciamo che si presta, ma gli altri brani chi lo avrebbe mai detto!? Gli sceneggiati influenzati da VDGG e KC sono diventati Progressive, serviva un colpo di genio per pensare ad un'evoluzione di tale portata!
Durante l’ascolto noterete che è stata riservata particolare attenzione e cura alla qualità e spazialità dei suoni, un ottimo lavoro che indubbiamente ha reso questo prodotto ancor più accattivante, in alcuni passaggi è veramente piacevole concentrarsi su un singolo strumento, ad esempio la batteria che “rimbalza” pulita come piace a me, un vero tocco di classe con grande soddisfazione del canale sinistro!
La scaletta (44’40”) è formata da titoli come “Gamma”, “La Traccia Verde”, “Il Segno del Comando (Cento Campane)”, “Ritratto di Donna Velata” e “Ho Incontrato un’Ombra (a Blue Shadow)”, insomma ci sono brani firmati Enrico Simonetti, Riz Ortolani e Berto Pisano, che altro volete di più? Non avrei saputo scegliere meglio, ma non c’è da meravigliarsi, l’Ombra della Sera non è certo un gruppo di dilettanti.
Ma chi si cela dietro il nome “l’Ombra della Sera”? Ve lo dico io! Musicisti che hanno già dimostrato in passato le loro qualità e doti artistiche in vari progetti come la Maschera di Cera e questo non fa eccezione!
Sto parlando di Agostino Macor, Mau Di Tollo e Fabio Zuffanti, tra gli ospiti troviamo Alessandro Corvaglia, Andrea Monetti, Paolo Furio Marasso, Roberto Nappi Calcagno e Francesco Mascardi.

Ora non voglio diventar prolisso, star qui a parlarvi di ogni singolo aspetto di questo progetto sarebbe veramente noioso per voi e stancante per me, quel che dovete sapere è che questo è un disco che merita! Accendete il lettore, alzate il volume e lasciatevi trascinare, è la cosa migliore e non c’è recensione che tenga, le vostre orecchie sono i giudici migliori, le vostre, non quelle degli altri, perché nessuno potrà mai dirvi con verità assoluta com’è un disco, sono solo opinioni ed io ho detto la mia.
Chiudo con un pensiero che voglio condividere: questo progetto mi ha incuriosito e affascinato da subito e dopo averlo “toccato con mano” spero non si fermi qui perché lo ritengo veramente valido e interessante, ha grandi potenzialità per sviluppi futuri e spero di sentirne delle belle.


Il CD è disponibile sul sito www.btf.it oppure www.zuffantiprojects.com
Chi è interessato al Vinile deve attendere Aprile, uscirà in Edizione Limitata.

Disponibile su Amazon:


Intanto qui potete gustarvi un assaggio: http://soundcloud.com/zuffantiprojects/gamma

Buon Ascolto
Maurizio “MaZ” Raso


[© Maz]



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