Uomini senza volto, uomini che combattono per il valore del mondo
Eroi senza nome e cognome, persi nella memoria di un plotone
Soldati di una bandiera, artefici di una sanguinosa carriera
Figli di una vecchia patria, casa dimenticata con la Naja
Gradini di scaloni, persone usate come copertoni
Zaino in spalla, merda alla caviglia e c’è chi non si ripiglia
Tra chi si trascina, stracci per terra e puzza di latrina
C’è una guerra da mostrare, TG e giornali sempre a sparlare
Divise ben stirate e facce lucidate, da un fronte portavoci a prendere sprangate
Anime dimenticate dall’indegna crudeltà sovrana
Violenza terrena che sgretola carne umana.
[© Maz]

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