domenica 4 dicembre 2011

Abominio Planetario


Uomini senza volto, uomini che combattono per il valore del mondo

Eroi senza nome e cognome, persi nella memoria di un plotone

Soldati di una bandiera, artefici di una sanguinosa carriera

Figli di una vecchia patria, casa dimenticata con la Naja

Gradini di scaloni, persone usate come copertoni

Zaino in spalla, merda alla caviglia e c’è chi non si ripiglia

Tra chi si trascina, stracci per terra e puzza di latrina

C’è una guerra da mostrare, TG e giornali sempre a sparlare

Divise ben stirate e facce lucidate, da un fronte portavoci a prendere sprangate

Anime dimenticate dall’indegna crudeltà sovrana

Violenza terrena che sgretola carne umana.


[© Maz]






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